Post

Visualizzazione dei post da 2016
Immagine
RAZZISMO E INTEGRAZIONE: CAUSE E PREVENZIONE (Patrizio Calzolai) A causa di guerre, spostamenti massicci di persone e terrorismi vari, l’Europa e il mondo stanno affrontando problemi di integrazione fra gli autoctoni e i nuovi arrivati, delle volte, basati su sospetti giusti e sensati da parte della popolazione locale, delle volte, invece, caratterizzati da estremismi razzisti ingiustificati. I politici, spesso, accusano la popolazione di populismo, e razzismo, ma le domande che sorgono spontenee sono sostanzialmente due: i politici, e i vari sistemi nazionali, cosa hanno fatto per prevenire il fenomeno? È possibile prevenire il fenomeno del razzismo in sé e per sé? Nella storia mondiale, abbiamo avuto molti imperi multietnici e multiculturali, che hanno resistito nel tempo, e stati monoetnici che si sono facilemente sfaldati. La storia insomma ci dimostra che esistono casi in cui una...

sapere@aude: casa editrice indipendente / Unabhängiger Onlinverlag

Sapere@ude casa edirice digitale indipendente / Sapere@ude: Ein unabhängiger Onlineverlag La casa editrice digitale indipendente Sapere@ude: e-books and audiobooks è stata fondata nel 2016 a Berlino da Alessandro F. Hermann Ialenti. Il nome prende spunto dalla nota espressione latina del poeta Orazio, ripresa, dal filosofo Kant, la quale ha un doppio significato: "osa sapere!"e "abbi il coraggio di conoscere!". L’obiettivo principale che si prefigge la nostra casa editrice digitale indipendente consiste proprio nell’osare dar spazio ad idee innovative e creative, incentrate proprio sul coraggio di scrivere testi propri e curare pubblicazioni di testi filosofici, letterari famosi e meno, in versione telematica scritta (e-books) e fonica (audiolibri). La casa editrice pubblica testi, traduzioni in lingua italiana e in lingua tedesca. Le aree disciplinari principali sono: filosofia, scienze umane, storia, scienze economico-sociali, narrativa, poesia, musicologia e l...
Immagine
Quale Europa? La crisi assiologica e geopolitica del Vecchio Continente (di Alessandro Ialenti) Dopo due Guerre Mondiali, caratterizzate da veri e propri fiumi di sangue che hanno irrorato l’intero continente europeo, si profilò, all’indomani della Seconda Guerra Mondiale un nuovo progetto, quello della Comunità Europea, il quale, pur con le difficoltà e le contraddizioni insite in esso, si prefiggeva lo scopo di creare una base solidale per la ricostruzione economica e sociale europea, evitando il ripetersi di ulteriori catastrofi belliche. Questo era lo spirito di De Gasperi, Adenauer, De Gaulle, Spinelli e molti altri statisti che erano intenti a ricucire una serie di rapporti inaspriti dalle tensioni sociali e dai rancori nazionalisti che ogni conflitto bellico porta con sé. Oggi, a distanza di settant’anni dall’inizio di questo sogno europeo, che era stato, seppur con le dovute differenze filosofiche, il medesimo di Kant e Mazzini, possiamo, ...

L'importanza di una filosofia della «sfera affettiva» (autore: dott. Alessandro Ialenti)

Immagine
Nel corso degli ultimi decenni ha avuto luogo una vera e propria rivalutazione della sfera affettiva e dei sentimenti all'interno del dibattito filosofico sia in ambito analitico-cognitivista sia in ambito fenomenologico ed etico. Ronald De Sousa ha mostrato, nel libro The rationality of emotion (Cambridge/Mass./London 1987) che i sentimenti sono in grado, se opportunamente letti ed interpretati, di fornirci motivi per effettuare delle scelte pratiche, che tradizionalmente vengono, soprattutto in ambito cognitivista, ricondotte a meri desideri o atti di volontà. Con questa "razionalizzazione" dei sentimenti, da non confondersi con una riduzionismo concettuale dei medesimi, De Sousa ha contribuito a superare ogni forma di dualismo antico e moderno, aprendo un interessante dibattito. Occorre, però, dire, che tale tentativo fu presente in almeno altri due pensatori del Novecento: Gentile e M. Scheler, i quali, pur perseguendo interessi speculativi diversi, mostrano una c...
Un racconto tratto dal libro: Alessandro Ialenti, Racconti vaganti , 2016    http://www.lulu.com/…/racconti-…/ebook/product-22506063.html Un filosofo in un’osteria     (di Alessandro Ialenti) In una sera d’inverno, ricamata dalla lenta e silente discesa di fiocchi di neve soffusa, che si posava sull’asfalto dal colore cupamente grigio, un filosofo entrò in un’osteria, aveva l’aria dinoccolata dell’intellettuale scapigliato ottocentesco: i suoi capelli mossi disegnavano strane linee sulla sua fronte leggermente corrucciata, sulla punta del naso portava degli occhialini piccolini dalle lenti ovoidali, che suscitarono il beffardo sorriso di alcuni avventori, seduti sul tavolo vicino a quello presso il quale egli si accomodò. Si tolse il pastrano di color marrone nocciola, la sua lunga sciarpa verde smeraldo, esibendo, quindi, una giacca a righe marroni di velluto che gli stava proprio a pennello. Chiamò l’oste ed ordinò un litro di vino rosso sfuso...

Filosofia dell'arte: intervista rilasciata da Elisabetta Fadini ad Alessandro Ialenti

Immagine
Elisabetta Fadini: Attrice, sperimentatrice vocale, scrittrice   . Alessandro Ialenti: Filosofo, musicista e scrittore  Alessandro Ialenti: Qualche anno fa, partendo da una tua iniziativa, fu elaborato il „Manifesto del reading“, che, se non erro, è il primo manifesto multi artistico apparso in Italia, dopo quello futurista de 1909; molti attori, cantanti e musicisti italiani lo hanno sottoscritto, condividendone i contenuti. Potresti spiegare, ai nostri lettori, in modo sintetico e preciso, in cosa consiste il reading ? Cosa differenzia il reading dalla tecnica del recitar cantando o dall’interpretazione canora tradizionale? Elisabetta Fadini: «Quando abbiamo deciso di sottoscrivere il “Manifesto del Reading“, io e Stefano Bollani dapprima e poi altri artisti italiani firmatari: Alessandro Bergonzoni, Paolo Fresu, Mauro Ermanno Giovanardi, Cristiano Godano, Gianni Maroccolo, Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, Elena Ledda, Gianmaria Testa, Dan...