Il pensare come «soppesare» originario: riflessioni etimologiche ed ermeneutiche
Il pensare come «soppesare» originario: riflessioni etimologiche ed ermeneutiche © 2025 Alessandro Ialenti. Tutti i diritti riservati. 1. Introduzione La radice etimologica del verbo pensare — dal latino pensāre , intensivo di pendĕre (“pesare, soppesare”) — non rappresenta un semplice dato antiquario, ma suggerisce una struttura concettuale originaria nella filosofia occidentale. Pensare non è soltanto un’attività mentale astratta, bensì un atto operativo che confronta e misura termini, idee e valori. Pensāre ha la doppia valenza di soppesare e di valutare , e indica un rapporto dialettico tra elementi eterogenei che richiede un criterio di misura. Questa originaria metafora della bilancia – che implica un confronto, una valutazione e un equilibrio – attraversa trasversalmente l’intero sviluppo storico del pensiero occidentale. In Aristotele , il pensiero è già giudizio discriminante ( krísis ) che distingue e seleziona, e la razionalità pratica indica il “giusto mezzo” come...