Quale Europa? La crisi assiologica e geopolitica del Vecchio Continente (di Alessandro Ialenti) Dopo due Guerre Mondiali, caratterizzate da veri e propri fiumi di sangue che hanno irrorato l’intero continente europeo, si profilò, all’indomani della Seconda Guerra Mondiale un nuovo progetto, quello della Comunità Europea, il quale, pur con le difficoltà e le contraddizioni insite in esso, si prefiggeva lo scopo di creare una base solidale per la ricostruzione economica e sociale europea, evitando il ripetersi di ulteriori catastrofi belliche. Questo era lo spirito di De Gasperi, Adenauer, De Gaulle, Spinelli e molti altri statisti che erano intenti a ricucire una serie di rapporti inaspriti dalle tensioni sociali e dai rancori nazionalisti che ogni conflitto bellico porta con sé. Oggi, a distanza di settant’anni dall’inizio di questo sogno europeo, che era stato, seppur con le dovute differenze filosofiche, il medesimo di Kant e Mazzini, possiamo, ...