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Intelligenze multiple e pluralità della comprensione. Verso una fenomenologia non riduzionista dell’intelligenza

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  Intelligenze multiple e pluralità della comprensione. Verso una fenomenologia non riduzionista dell’intelligenza © 2025 Alessandro Ialenti. Tutti i diritti riservati. 1. Oltre il modello unitario dell’intelligenza Il concetto di intelligenza ha occupato, nella storia del pensiero occidentale, una posizione ambigua: da un lato esaltato come facoltà suprema della razionalità umana, dall’altro progressivamente ridotto, in epoca moderna, a funzione misurabile.  Il paradigma psicometrico novecentesco, culminato nei test di quoziente intellettivo (QI), ha contribuito a consolidare una concezione unitaria, astratta e gerarchica dell’intelligenza, identificata prevalentemente con le capacità logico-matematiche e linguistiche 1 . Questa impostazione ha mostrato nel tempo limiti teorici e pratici sempre più evidenti: essa trascura la pluralità dei modi in cui l’essere umano comprende, agisce, percepisce e si orienta nel mondo. La crisi del modello unitario dell’intelligenza non...

Viktor Frankl: Sinn als Grundmotivation des Menschen

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Viktor Frankl: Sinn als Grundmotivation des Menschen  © 2026 Alessandro Ialenti. Alle Rechte vorbehalten . Einleitung Viktor Emil Frankl (1905–1997) gehört zu den einflussreichsten Denkern an der Schnittstelle von Psychiatrie , Psychotherapie und Philosophie des 20. Jahrhunderts. Als Begründer der Logotherapie und Existenzanalyse entwickelte er einen Ansatz, der den Menschen nicht primär als triebgesteuertes oder konditioniertes Wesen versteht, sondern als ein Wesen, das wesentlich durch die Frage nach dem Sinn seines Lebens bestimmt ist.[1]  Frankls Denken ist untrennbar mit seiner Biographie verbunden: Als jüdischer Intellektueller überlebte er mehrere Konzentrationslager, darunter Auschwitz und Dachau . Diese existenziellen Grenzerfahrungen prägten sein Werk nachhaltig und verliehen seiner Theorie eine außergewöhnliche ethische und existentielle Tiefe.[2] Der vorliegende Beitrag stellt die Grundzüge von Frankls Denkansatz dar und diskutiert seine Aktualität im Kontext...

Il pensare come «soppesare» originario: riflessioni etimologiche ed ermeneutiche

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Il pensare come «soppesare» originario: riflessioni etimologiche ed ermeneutiche © 2025 Alessandro Ialenti. Tutti i diritti riservati. 1. Introduzione La radice etimologica del verbo pensare — dal latino pensāre , intensivo di pendĕre (“pesare, soppesare”) — non rappresenta un semplice dato antiquario, ma suggerisce una struttura concettuale originaria nella filosofia occidentale. Pensare non è soltanto un’attività mentale astratta, bensì un atto operativo che confronta e misura termini, idee e valori. Pensāre ha la doppia valenza di soppesare e di valutare , e indica un rapporto dialettico tra elementi eterogenei che richiede un criterio di misura. Questa originaria metafora della bilancia – che implica un confronto, una valutazione e un equilibrio – attraversa trasversalmente l’intero sviluppo storico del pensiero occidentale. In Aristotele , il pensiero è già giudizio discriminante ( krísis ) che distingue e seleziona, e la razionalità pratica indica il “giusto mezzo” come...

Die verschiedenen Auffassungen von „Intentionalität“ in der Geschichte des abendländischen Denkens

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  Die verschiedenen Auffassungen von „Intentionalität“ in der Geschichte des abendländischen Denkens © 2025 Alessandro Ialenti. Alle Rechte vorbehalten. Einleitung Der Begriff der Intentionalität — also die Gerichtetheit des Geistes, des Leibes oder des Geistes auf ein Objekt — bildet einen roten Faden in der Geschichte der abendländischen Philosophie . Von Aristoteles über die Scholastik , von Brentano über die phänomenologische Tradition bis hin zu jüngeren Ansätzen ( Scheler , Gentile , Schmitz ) wurde der Begriff stetig diskutiert, erweitert und radikalisiert. Wie Husserl pointiert: „Jedes Bewusstsein ist Bewusstsein von etwas“¹ — eine Richtungsstruktur, die sich historisch unterschiedlich manifestiert: als formale Identität , als Vermittlung durch species, als Repräsentation, als affektiver Akt, als verkörperte Motorik oder als räumlich diffuses Gefühlserleben. Dieses Essay zeichnet den genealogischen Verlauf dieser Begriffe nach, integriert wenig beachtete Beiträge (...

Le diverse concezioni di intenzionalità nel pensiero filosofico occidentale

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Le diverse concezioni di intenzionalità nel pensiero filosofico occidentale © 2025 Alessandro Ialenti. Tutti i diritti riservati. Introduzione Il concetto di intenzionalità – cioè la direzione della mente, del corpo o dello spirito verso un oggetto – costituisce uno dei fili rossi più longevi della filosofia occidentale. Da Aristotele alla scolastica , da Brentano alla fenomenologia , dalla teoria affettiva dei valori in Scheler fino al concetto di “atmosfere” della Neue Phänomenologie di Hermann Schmitz , l’intenzionalità viene costantemente reinterpretata, ampliata, radicalizzata. Come osserva Husserl , “ogni coscienza è coscienza di qualcosa”¹: una struttura direzionale che si manifesta diversamente nei secoli, come identità formale, mediazione, rappresentazione, atto affettivo, motricità incarnata, o campo atmosferico non localizzato. 1. Aristotele: l’identità formale tra pensiero e oggetto Aristotele rappresenta il primo grande snodo. Per lui il pensiero non “copia”...

Die Musikphilosophie von Boethius und ihre Bedeutung für die spätere abendländische Tradition

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Die Musikphilosophie von Boethius und ihre Bedeutung für die abendländische Tradition © 2025 Alessandro Ialenti. Alle Rechte vorbehalten. 1. Einleitung: Boethius als philosophischer Vermittler des musikalischen Denkens Anicius Manlius Severinus Boethius (480–524 n. Chr.) gilt als eine Schlüsselfigur für die Weitergabe des antiken Wissens an das lateinische Mittelalter. Sein Werk De institutione musica stellt nicht nur eine musikalische Einführung dar, sondern eine philosophische Grundlegung der Musik , die über Jahrhunderte hinweg die abendländische Auffassung von Harmonie, Proportion und kosmischer Ordnung geprägt hat¹. Für Boethius ist Musik nicht bloß Klangkunst, sondern eine grundlegende Struktur des Seienden: eine metaphysische Sprache, die Kosmos, Seele und Erkenntnis verbindet. 2. Die drei Musikarten: Welt, Mensch und Klang Boethius’ berühmteste Lehre ist die Dreiteilung der Musik: a) Musica mundana Die „ Weltmusik “ beschreibt die unsichtbare Harmonie, welche die Be...